Comunicato Stampa
VENETO ALL’AVANGUARDIA PER COMPETENZE E INNOVAZIONE
Padova-Treviso-Venezia-Rovigo – 17.03.2026 – Ha preso il via oggi la quinta edizione della Settimana della Sostenibilità, il luogo di incontro e confronto sui temi legati alla responsabilità ambientale, sociale ed economica come leva di sviluppo per le imprese e per il territorio. L’iniziativa, promossa da Confindustria Veneto Est, si svolge dal 17 al 20 marzo 2026 al MOVE Hotels di Mogliano Veneto (Via Bonfadini, 1) e riunisce imprese, istituzioni, università ed esperti per discutere le sfide e le opportunità della transizione sostenibile.
Ad aprire il programma della manifestazione è stato l’incontro “La sostenibilità nel nostro territorio: quali opportunità e sfide?”, durante il quale sono stati presentati alcuni dati elaborati per CVE attraverso Open-es, piattaforma digitale e Alleanza di sistema, che accompagna le imprese in un percorso di crescita comune legato alla Twin Transition, digitale e sostenibile. Open-es consente alle imprese del territorio di misurare le proprie performance, identificare le principali aree di miglioramento e definire priorità e azioni strategiche su cui concentrarsi in un contesto di transizione. La piattaforma, inoltre, supporta le aziende capofiliera nel coinvolgere e accompagnare i propri fornitori in un percorso di crescita e sviluppo condiviso lungo tutta la catena del valore. L’iniziativa coinvolge oltre 30 partner e si è rapidamente ampliata grazie al contributo di numerose realtà italiane e internazionali. Oggi, la rete conta più di 42.000 imprese distribuite in 118 Paesi e appartenenti a 66 diversi settori industriali.
L’analisi è stata condotta sugli ultimi dati rendicontati con un campione di 1.500 imprese del Veneto, selezionate per rappresentare in modo significativo il tessuto produttivo regionale per settore e territorio. Sono infatti circa 2.100 le realtà produttive venete registrate sulla piattaforma, di cui circa l’85% piccole e medie.
Dallo studio – suddiviso in tre dimensioni organizzazione, misurazione e sviluppo – emerge come il tessuto imprenditoriale regionale abbia sviluppato una buona capacità di organizzare strategie e definire processi legati alla gestione della sostenibilità, mentre risultano ancora meno diffuse la misurazione sistematica delle performance e la capacità di tradurre gli impegni in piani concreti di miglioramento.
I risultati migliori emergono nelle dimensioni sociale e innovazione digitale: i livelli di maturità organizzativa raggiungono il 74% per sicurezza e salute sul lavoro, un tema su cui le imprese del territorio mostrano grande attenzione, il 76% per la gestione delle risorse umane e occupazione e il 74% per investimenti in ambito di competenze per il futuro, segnale della crescente attenzione allo sviluppo delle capacità delle persone per affrontare le trasformazioni tecnologiche e produttive.
Sul fronte ambientale, pur confermando un posizionamento distintivo per le imprese regionali, in particolare su efficienza energetica ed economia circolare (+5 punti percentuali rispetto alle medie nazionali), emerge una difficoltà generalizzata nella capacità di misurare e monitorare i dati secondo gli schemi di rendicontazione ufficiali. Questo fenomeno vede il 27% delle aziende della regione in grado di dichiarare dati puntuali sul grado di circolarità e il 36% sui risultati di efficienza energetica, con importanti margini di miglioramento.
Nel perimetro Governance uno degli aspetti più importanti emersi dall’analisi è la necessità di un cambio di passo sul tema Gestione della Filiera, in particolare l’esigenza per più del 70% delle imprese, specialmente del comparto PMI, di dotarsi di strumenti di coinvolgimento e analisi dei propri fornitori su tematiche ESG sempre più fondamentali a livello di reputazione e quindi competitività aziendale. Infatti, le analisi svolte evidenziano come questa attenzione in ambito Governance avrebbe un effetto moltiplicatore a cascata lungo la filiera con un miglioramento sensibile su tutti gli altri indicatori di sostenibilità aziendale (miglioramento di + 30 punti percentuali mediamente sulle performance organizzative e di rendicontazione nel perimetro ESG), e pertanto una crescita dei distretti industriali e territori di riferimento.
A livello generale questa fotografia sottolinea il buon posizionamento regionale confermando l’importanza delle tematiche oggetto nelle ultime edizioni della Settimana della Sostenibilità e la bontà del percorso intrapreso, in cui si inserisce la collaborazione con l’alleanza e piattaforma Open-es per supportare le imprese proprio nella capacità di misurazione e coinvolgimento delle proprie catene di fornitura.
L’analisi per province: Treviso, Venezia, Padova e Rovigo
L’analisi delle province che interessano il territorio di CVE – Treviso, Venezia Padova e Rovigo mostra una buona capacità di organizzazione e una spiccata attenzione al sociale, che rappresenta il tratto comune all’intero sistema territoriale. Treviso in particolare eccelle nella capacità di governance, attestandosi oltre il benchmark nazionale. Venezia si distingue per un profilo solido ed equilibrato, con competenze sociali superiori alla media regionale, mentre Rovigo evidenzia maggiore attenzione agli aspetti sociali rispetto alle aree ambientale e di governance sui quali ci sono significativi spazi di miglioramento. Padova, infine, si conferma forte nel sociale e con una governance solida, pur rimanendo leggermente dietro le altre province leader.
«La sostenibilità rappresenta oggi una leva strategica per la competitività e la solidità delle nostre imprese. I dati presentati mostrano come il sistema produttivo veneto abbia già avviato un percorso importante, soprattutto sul piano dell’organizzazione e dell’attenzione alle dimensioni sociali e di governance. Allo stesso tempo emerge con chiarezza la necessità di rafforzare la capacità di quantificare le performance perché la misurazione è la base per poter trasformare gli impegni in azioni concrete, in particolare sul fronte ambientale e lungo le filiere produttive. – ha dichiarato Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est – La Settimana della Sostenibilità nasce proprio con questo obiettivo: creare uno spazio di confronto tra imprese, istituzioni e mondo della conoscenza per condividere esperienze, strumenti e buone pratiche e accompagnare il territorio in una transizione sostenibile capace di coniugare competitività, innovazione e responsabilità».
«La Settimana della Sostenibilità è diventata negli anni un appuntamento sempre più centrale per il nostro territorio e per le imprese che vogliono affrontare con consapevolezza le sfide della transizione. In questa quinta edizione – ha dichiarato il Vicepresidente con delega alla Transizione ambientale e ESG Walter Bertin – vogliamo entrare nel merito dei grandi temi della sostenibilità – dalla governance all’ambiente, dal sociale all’energia – ancora una volta con un approccio concreto, fatto di esempi, strumenti operativi e testimonianze dirette. La sostenibilità è spesso percepita come un percorso complesso. Quando però imprese, università, istituzioni e cittadini si confrontano e condividono esperienze e buone pratiche, diventa più chiara e accessibile. Il nostro obiettivo è proprio questo: accompagnare le aziende, soprattutto le PMI, nel trasformare la sostenibilità in una leva strategica di crescita, innovazione e competitività.»
“La Settimana della Sostenibilità si conferma un’importante occasione per raccogliere e condividere le esperienze delle imprese, delle istituzioni e degli esperti, creando così un terreno fertile per la transizione ecologica e digitale. I dati presentati mostrano che il percorso delle nostre imprese verso la sostenibilità è già in atto e ha portato a risultati significativi. Tuttavia, è essenziale proseguire con maggiore coerenza e rafforzare la capacità di misurare in modo sistematico le performance ESG, elemento fondamentale per tradurre gli impegni in azioni concrete. Misurare non ha il semplice significato di assolvere a obblighi di compliance ma rende possibile, prima di tutto, pianificare una traiettoria di miglioramento: ciò che non è misurabile e misurato non è migliorabile; in secondo luogo, mette al riparo da rischi di green washing, sia in termini di rispetto della norma che di credibilità verso clienti e consumatrici. In ultimo, ma in questo momento molto rilevante, rende trasparente e comprensibile alle persone che lavorano in azienda il valore degli sforzi. E oggi questa attenzione ha un importante significato in termini di attrazione e permanenza di lavoratori e lavoratrici”. Così Lara Ponti, Vicepresidente di Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG.
«Le imprese che oggi rafforzano davvero il proprio posizionamento sul mercato – gestendo i rischi e cogliendo le opportunità della transizione sostenibile e digitale – sono quelle che investono in efficienza, innovazione e qualità delle relazioni con tutti i propri stakeholder. In un contesto competitivo sempre più dinamico, diventa fondamentale saper dimostrare ai clienti affidabilità e capacità di miglioramento continuo, gestire la filiera con responsabilità, trasparenza e una governance solida — perché la reputazione di un’azienda dipende sempre più anche dagli stakeholder con cui collabora — e costruire relazioni positive con il territorio. Allo stesso tempo, le imprese più resilienti sono quelle che valorizzano le proprie persone, investendo in competenze e motivazione e riconoscendo il talento come fattore chiave per affrontare le trasformazioni del mercato. Al centro c’è la collaborazione e un percorso condiviso con tutti i propri stakeholder – ha dichiarato Stefano Fasani, Program Manager di Open-es – e con questa Alleanza di sistema aiutiamo le aziende proprio in questo percorso: offrire strumenti per misurarsi, individuare le priorità di miglioramento e trasformarle in azioni concrete, rafforzando la competitività delle imprese e delle filiere di cui fanno parte».
SETTIMANA DELLA SOSTENIBILITÀ 2026
Dopo il crescente successo delle precedenti edizioni, la Settimana della Sostenibilità si conferma luogo di incontro e confronto tra imprese, istituzioni, scuole, università, start up e Pubblica Amministrazione, con un programma articolato in 58 diversi momenti tra incontri, seminari, workshop, laboratori e percorsi formativi sui principali temi ESG, tutti aperti al pubblico.
Il programma completo e le modalità di adesione sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione:
https://settimanadellasostenibilita.it
Tra i molti temi affrontati nel corso della Settimana vi sono la governance, la rendicontazione ESG, il risk management, il coinvolgimento degli stakeholder, la supply chain, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, il Piano Strategico del sistema moda italiano, l’energia, la riduzione delle emissioni, i rischi dei cambiamenti climatici, le infrastrutture sostenibili, l’ecodesign, la sicurezza sul lavoro, il gender pay gap e la relazione tra mondo profit e non profit. Accanto ai seminari tecnici e alle tavole rotonde, sono previste sessioni dedicate alle scuole superiori e agli studenti universitari, oltre a momenti di dialogo con start up e realtà innovative del territorio, con l’obiettivo di favorire la diffusione di una cultura della sostenibilità fondata su responsabilità, trasparenza e visione di lungo periodo.
La “Settimana della Sostenibilità” vede il sostegno di Unicredit, main sponsor, della Camera di Commercio di Treviso e Belluno e di DHL Express Italy, Edenred Italia, Edison, Estenergy Gruppo Hera, Helinext e Scuola Etica di Alta Formazione Leonardo, Master Italia (Atlantis Headwear), M.C.G. – Management Consultance Group, Normachem, Prometeia, Resolve, Schneider Electric, Stradiotto Assicura -Previndustria, Tecnica Group, TreCuori, Umana e Var Group; gli sponsor tecnici sono ABS Group, Arper, Koesi, Kora Comunicazione e Luca Milanese. Sono partner dell’iniziativa Fòrema, Punto Confindustria, UNIS&F e FiberCop. L’evento riceve il patrocinio di Rai Veneto.
Negli spazi dell’hotel che ospitano gli eventi della Settimana sarà inoltre allestita la mostra d’arte “L’Arte come Sostenibilità in Divenire” dell’artista Silvia Canton, che intende riflettere sulla sostenibilità come gesto consapevole e atto creativo attraverso il recupero di materiali segnati dagli eventi naturali.
Per informazioni:
Comunicazione e Relazioni con la Stampa
Sandro Sanseverinati – Tel. 049 8227112 – 348 3403738 – s.sanseverinati@confindustriavenest.it
Leonardo Canal – Tel. 0422 294253 – 335 1360291 – l.canal@confindustriavenest.it
Allegati:
CVE_SDS Paola Carron.jpeg (62,7 KB)
170326 CVE_SDS Apertura_Open-es.docx (85,3 KB)
CVE_SDS Walter Bertin.jpeg (73,3 KB)
CVE_SDS_Lara Ponti.jpeg (85,1 KB)